Roberto Di Maio ❤ Cristina Forcellini

di Claudia MARRONE
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Roberto Di Maio, difensore classe 1982 che ha da poco lasciato il Gubbio, dopo un’esaltante stagione culminata con il ritorno tra i pro della truppa eugubina: adesso lo attende una nuova avventura, al Matelica, con un piccolo retroscena. Una bella chiacchierata della nostra redazione con la moglie...nel bel mezzo del trasloco! Ed è proprio lei, Cristina Forcellini, che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore.

Cristina, di nuovo con le valigie in mano!!! Sembrava tutto confermato in Umbria e invece vi spostate nelle Marche…

“Esatto, Roby non ha pace (ride, ndr)! Nonostante siano stati sei mesi bellissimi a Gubbio, con persone meravigliose che lo hanno accolto come in una grande famiglia, il percorso in Umbria è per ora terminato...ma si sa, il calcio è fatto anche di scelte”.

Ma è per te un problema girottolare spesso in lungo e largo per l'Italia?

“Per me non è mai stato un problema, anzi, il poter scoprire posti nuovi e conoscere moltissime persone mi ha arricchito tantissimo a livello personale, ha aperto molto la mia mente e mi ha fatto crescere tanto”.

Veniamo adesso alle origini…come è nata la storia d'amore tra te e Roberto?

“Io e Roberto ci siamo conosciuti nel lontano 2006. Lui a quel tempo giocava nel San Marino, per altro già da ben due anni nei quali non ci eravamo mai incontrati, poi il caso, e la fortuna, ha voluto che ci conoscessimo grazie ad amici in comune…e a dirla tutta, inizialmente, non nutrivo proprio una grande simpatia per lui (ride, ndr). Cominciammo a uscire tutti in gruppo insieme, ci conoscemmo piano piano ogni giorno di più, apprezzandoci, fino ad una serata in discoteca in cui provò comunque a resistermi dicendomi di non volere una storia seria, ma tempo 30 minuti e me lo ritrovai di fronte col suo cellulare in mano dicendomi "d’ora in poi questo è tuo"…molto simbolico direi! (ridiamo, ndr) Da li non ci siamo più lasciati e si è rivelato una persona fantastica. E adesso, da anni, siamo insieme, molto uniti e felici”.

Persona fantastica…assist perfetto: dicci pregi e difetti!

“Mio marito è un buono, si fa volere bene da tutti, è un ragazzo molto umile, tanto dolce, generoso e serio. Inoltre ha molti valori, al primo posto mette sempre la famiglia. Ma ora basta coi complimenti, sennò svelo troppo la bella persona che è! Difetti? A volte è tignoso!”.

Altro assist, ha implicitamente detto che siete già sposati! Classica proposta? Dopo l’averti dato il suo cellulare mi aspetto di si (ridiamo, ndr)…

“In realtà la decisione di sposarci l’abbiamo presa assieme perché entrambi sentivamo l’esigenza di rafforzare il nostro rapporto e creare la nostra piccola famiglia. All’epoca io mi stavo laureando in giurisprudenza, ragion per cui non potevo sempre seguirlo, e lui adorava giocare al Sud, per cui la distanza era tanta”. 

Altri progetti in vista? Si allargherà la Di Maio's family?

“Un piccolo o una piccola Di Maio non potrà di certo mancare! Dolce come è lui già me lo immagino come un padre stupendo!”.

Adesso dicci anche qual’è il regalo più bello che ti ha fatto!

“Di regali me ne ha fatti davvero tanti in questi 10 anni, sia vacanze bellissime, come per esempio lo scorso giugno in California, che fantastici regali materiali. Se dovessi scegliere il più bello, però, ti direi l’anello che mi regalò qualche Natale fa: la sera della vigilia, come tradizione, ci scambiammo i regali, io scartai e trovai una bellissima borsa, accessorio del quale sono amante, ma poco dopo maneggiandola notai dentro un pacchettino e aprendolo trovai un meraviglioso anello!”.

Ora passiamo al calcio! A te piace questo sport?

“Moltissimo! Mi appassiona proprio, anche se prima di conoscere Roby non sapevo nemmeno quanti giocatori scendessero in campo (ridiamo, ndr)”.

Solitamente viene chiesta anche la regola del fuorigioco...ma siccome sei presa e sicuramente stanca dal trasloco, la evito! Sono buona, vero?

“Molto! Anche perché penso di averla capita veramente solo qualche anno, fa quando mi capitò sottomano un post su Facebook in cui lo spiegavano tramite l’esempio delle casse del supermercato! (ridiamo a crepapelle, ndr)”.

Tornando al trasloco, e a come il calcio può incidere in una coppia...tu pensi che abbia in qualche modo influenzato la relazione?

“Tantissimo, il calcio è la nostra vita ed è sempre stato al centro delle nostre decisioni. La mia priorità è mio marito e di conseguenza il suo lavoro”.

Gli hai appena fatto una bellissima dedica. E siccome lui qualche gol in carriera lo ha messo a segno...quante dediche per te?

“Di goal, in effetti, ne ha segnati tanti, nonostante sia un difensore, ed è per questo che è definito il "difensore goleador”. Il più bello sicuramente lo ha siglato in Coppa Italia col Genoa in rovesciata, ma ne ha fatti tanti altri molto emozionanti in partite decisive! Però di dediche non moltissime, perché la maggior parte delle volte è un correre a caso urlante e un farsi abbracciare dai compagni! Comunque un bacio volante ogni tanto è arrivato! E la dedica più emozionante rimane quella fatta lo scorso anno con il Rimini, quando segnò dopo una settimana dalla scomparsa di suo padre”.

E quale pensi sia stato il momento più bello della sua carriera?

“Certamente nel 2011, quando ha vinto il campionato di C1 con la Nocerina e l’anno dopo ha potuto giocare in serie B, dove ha fatto ben 8 goal tra campionato e Coppa Italia: ha potuto realizzare un grande sogno con quella maglia. Ma anche l’anno successivo col Lecce, l’aver potuto giocare al fianco di grandi giocatori in una grandissima piazza”.

Accennavi prima a Rimini, sicuramente un momento non semplice…

“E’ stata una grande delusione dopo una promozione stra meritata e sudata, ritrovarsi in quelle condizioni l’anno dopo è stato drammatico, ma la cosa più allucinante è l atteggiamento di certi individui: se proprio non puoi adempiere ai tuoi doveri almeno comportati da uomo”.

Ma è comunque tempo di guardare al futuro. E a un futuro molto più prossimo: una volta appese le scarpette al chiodo, credi Roberto continuerà con il calcio?

“Oddio, non ne ho idea, Roby è un vulcano in piena e ha sempre mille idee. Comunque proseguire nel mondo del calcio resta una grande probabilità!”.

Un'ultima domanda: c'è qualcosa in particolare che vuoi dire a lui attraverso questa intervista?

“Come spesso gli dico, per me lui è l’uomo perfetto, e non lo cambierei per niente e nessuno al mondo! Sono molto molto fortunata, con lui ho conosciuto l’amore vero”.


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