Piergiuseppe Maritato ❤ Rossana Occhiuzzi

di Claudia MARRONE
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Piergiuseppe Maritato, attaccante classe 1989 attualmente in forza al Livorno, squadra della quale è anche il secondo miglior marcatore. Una stagione che per il calciatore è iniziata subito nel migliore dei modi, li, in quella Livorno, dove l’odore del mare si sente anche dallo stadio: quel mare che ricorda la sua Calabria, dove in estate convolerà nozze con la bella compagna Rossana Occhiuzzi, che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore.

Rossana, come vi siete conosciuti tu e Piergiuseppe?

“La nostra storia nasce un po’ di tempo fa, esattamente quando io avevo 14 anni e lui 15. Diciamo che ci siamo sempre conosciuti, siamo entrambi di Cetraro, un paese in provincia di Cosenza, ma dal giorno in cui ci siamo poi messi insieme non ci siamo più mollati”.

E se non ricordo male a breve vi sposerete pure…

“Ricordi benissimo! Il 22 giugno ci sposeremo, proprio a Cetraro, e siamo adesso nella fase delicatissima dei preparativi! Un caos, considerando che entrambi stiamo a Livorno…per fortuna abbiamo una wedding planner bravissima che ci da una mano!”.

Capendo il caos del momento sarò buona, non ti chiederò neppure la regola del fuorigioco…però un’altra cosa circa matrimoni e convivenze si: è da molto tempo che avete fatto il passo di andare a vivere insieme?

“A dir la verità no, siamo stati molto tempo lontani, 10 anni, anche perché comunque eravamo piccoli e io poi dovevo finire anche l’università, ma una volta laureata, visto anche che lui era a Bolzano per giocare nel Sudtirol, abbiamo compiuto il passo: sono quindi due anni che conviviamo. Sai, alla fine da piccoli anche la distanza si sopporta, poi subentra l’esigenza della quotidianità. Comunque la regola del fuorigioco puoi chiedermela, la so…mi piace il calcio!”.

Mi fido sulla parola…gagliarda! (ridiamo, ndr)

“Riconosco che sullo sport sono un maschiaccio, sono proprio fissata! Mi piace molto anche il fitness, il muovermi…e anche il calcio mi piace seguirlo”.

Ma ti piace anche girare in lungo e largo l’Italia per seguire il tuo compagno?

“Si, ho sempre vissuto questo aspetto con grande positività. Alla fine è bello conoscere nuovi posti e nuova gente, ci sono amicizie nate grazie al calcio che hanno superato anche la distanza e tutt’ora durano, anche se alle volte è brutto vivere nell’incertezza del non sapere dove si andrà a finire: forse è solo questo l’aspetto che non mi piace, ma è una situazione molto temporanea, che dura davvero poco”. 

Quindi si può dire che il calcio non ha mai influenzato la vostra vita di coppia.

“Assolutamente, non l’ha mai influenzata. Certo, quando avevamo una storia a distanza non era sempre semplice, anche se, come dicevo prima, abbiamo sempre superato al meglio questo aspetto: anzi, probabilmente tutto ciò ci ha uniti anche di più, se si è più forti anche della distanza un bel passo avanti è fatto”.

Venendo al calcio giocato, Piergiuseppe segna tanto: quante dediche?

“Tante, devo riconoscerlo! L’ultima è stata proprio poco tempo fa”.

E tra i regali invece…qual’è il più bello?

“Oddio, dovrei pensarci! (ride, ndr) In 12 anni me ne ha fatti tanti, anche se probabilmente l’avermi chiesto di sposarlo è stato quello più bello. Stavamo già insieme da molto, ma è stata proprio una cosa inaspettata, non avrei mai pensato”.

Così mi servi un assist al bacio! Raccontaci la proposta!

“E’ stato un anno e mezzo fa. Una sera mi ha portata a cena fuori, una cosa semplice come era accaduto molte altre volte, poi dopo a fare una passeggiata in una posto di Cetraro che a me piace molto, è una roccia che da sul mare: quando si è inginocchiato davanti a me ho capito che sarebbe arrivata la proposta!”.

Romanticissimo! Credo proprio che questa gli vada riconosciuto come pregio…

“Ma di pregi ne ha tanti, perché è anche un ragazzo molto umile, da tutto alle persone alle quali vuole bene, non si risparmia mai: è difficile non volergli bene. Poi a essere onesta non so capire se un altro suo aspetto può essere considerato un pregio o un difetto: quando litighiamo non mi lascia mai parlare, anzi, nemmeno lui vuol ribattere, tende a chiudere sempre quanto prima ogni discussione. Tanto che non capita mai di andare a letto arrabbiati”.

Suggerimento: tra i pregi! Ma venendo al futuro…figli in vista?

“Pensiamo intanto al matrimonio, ma sicuramente l’idea di avere poi un bambino c’è. Siamo molto tradizionalisti su questo, vogliamo mettere su famiglia”.

Un salto invece nel passato: quale è, secondo te o anche dai racconti del tuo compagno, il momento più bello della sua carriera?

“Sicuramente tra i momenti più belli della sua carriera c’è il gol vittoria segnato quando giocava a Vicenza nel derby contro il Venezia (stagione 2013-2014, ndr), è una tra le reti che anche lui ricorda di più e che ha festeggiato sotto la curva con i suoi tifosi, ma anche poi il debutto a Livorno con un gol di tacco (nel match dello scorso settembre contro la Carrarese, ndr)…quello me lo ha pure dedica, è venuto sotto la tribuna facendo il cuoricino!”.

C’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?

“Voglio solo dirgli di continuare a credere in sé stesso, che comunque vada ha e avrà sempre me al suo fianco a sostenerlo”.


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