Paolo Baiocco ❤ Valentina Antonucci

di Claudia MARRONE
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Paolo Baiocco, portiere classe 1989, attualmente in forza all’Arezzo, dove sta militando da settembre, in una mese che per lui ha significato un’altra “prima”…ben lontana dal calcio! Con il trasferimento in Toscana, infatti, l’estremo difensore, ha compiuto anche il passo della convivenza con la bella e simpatica Valentina Antonucci, che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore.

Valentina, come vi siete conosciuti tu e Paolo?

“Io e Paolo ci siamo conosciuti a Matera tramite un suo compagno di squadra, una sera per caso, a fine 2014: fu un colpo di fulmine, contemporaneamente io lo cercai sul social network Facebook e lui chiese il mio numero al mio amico. Peccato che di li a breve lui si sarebbe trasferito a Grosseto…fanno già fatica le coppie di annata, figurarsi noi a distanza agli inizi! (ride, ndr) Inizia subito a prendere il treno, ma mi chiese di diventare la sua fidanzata per telefono!”.

Quindi hai subito sperimentato il lato ambivalente del calcio, i vari spostamenti.

“Praticamente si! E non ero molto felice della distanza, io lo volevo vicino e soffrivo tanto, e così, quando a fine campionato arrivò la chiamata dell’Arezzo abbiamo deciso di andare a vivere insieme…o meglio: io ho avuto l’idea, lui mi ha dato ragione!. Da settembre quindi viviamo in Toscana, dove ci siamo ambientati molto bene: io ho pure trovato un lavoro nel fine settimana, ho come una seconda famiglia nel bar dove lavoro”.

Ma quindi non puoi andare a vederlo quando gioca…

“Che peccato! (ridiamo, ndr) In realtà quando gioca alle 15 sono obbligata, perché il mio turno inizia alle 17, ma prima di conoscere Paolo il calcio non sapevo neanche cosa fosse: tifo solo il mio compagno, anche se non capisco bene cosa succeda in campo! In casa mia abbiamo sempre vissuto di nuoto”.

Inutile quindi che ti chieda la regola del fuorigioco?

“Esatto…tanto non so cosa sia! (ridiamo di nuovo, ndr) Paolo neppure si perde a spiegarmi le cose, tanto davvero non le capisco, solo la moglie di Capece (compagno di squadra di Baiocco, ndr) mi aiuta un pò”.

Ma almeno quando ti ha dedicato qualcosa avrai intuito…no???

“Calcolando che Paolo non è molto espansivo, la prima volta che mi ha fatto la dedica son rimasta davvero basita. E’ la stessa da sempre, appena finisce il riscaldamento se sa che sono in tribuna abbozza un cuore con i guantoni, al quale rispondo sempre”. 

Prometto che questa è l’ultima domanda para calcistica che ti faccio: qual’è stato il momento più bello della sua carriera?                                                                                                                                                                    
“Credo che sia stato l’anno della Serie B con la Reggina (stagione 2012-2013, ndr), era molto giovane ma si è ritagliato il suo spazio. E anche questo anno ad Arezzo ha avuto una bella stagione, ha fatto il salto di qualità soprattutto da dopo Natale in poi. E qualche merito me lo prendo pure io, che gli sono sempre stata vicina…anche se lui mi odierà per aver detto quest! (ride, ndr)”.

No, non puoi odiarti. Semmai riscattata nel fargli qualche complimento svelandoci i suoi pregi. Ma anche i suoi difetti…

“Diciamo che per è davvero perfetto! Pur non essendo romantico, è nelle piccole cose che mi fa sempre capire quanto tiene a me: un esempio, il caffè che ogni mattina mi porta a letto da quando conviviamo. Poi mi aiuta tantissimo in casa, è molto collaborativo, e mi vizia tanto, anche se poi è un po’ chiuso e razionale. Ultimamente, però, si sta sbilanciando, per l’anniversario mi ha fatto trovare in camera delle candele che componevano la scritta “Ti amo” con una musica di sottofondo: da uno serio e pacato come lui non me lo sarei mai aspettato! ”.

E’ questo il regalo più bello che ti ha fatto?

“Si, questo! Di cose materiali me ne ha regalate molte, ma quella sorpresa è stata la più bella perché l’ha proprio pensata, ha programmato tutto nei minimi dettagli”.

Nel corso della serata è arrivata anche la proposta di matrimonio?

“Di matrimonio ne abbiamo parlato, dopo la convivenza è una tappa futura insieme a un Baiocchino o baby Baiocco, che dir si voglia. Ma ho già premesso che la proposta deve esser fatta bene, sennò dico di no! (ridiamo, ndr)”.

Noi attendiamo notizie, ma intanto è il tuo turno: c’è qualcosa in particolare che vuoi dire a Paolo attraverso questa intervista?

“Glielo dico almeno 500 volte al giorno, ma glielo ripeto anche qui: lo amo tanto, e sono davvero fiera di lui e del compagno che è, perfetto in tutto. Lo adoro, e voglio stare sempre con lui”.

 


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