Massimiliano Pesenti ❤ Micol Limido

di Claudia MARRONE
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Massimiliano Pesenti, attaccante classe 1987 attualmente in forza al Pro Piacenza, ma nel mirino di tante formazioni, che chissà, magari in futuro riusciranno anche ad accaparrarselo. Intanto, chi lo ha preso e lo tiene ben stretto ogni calciomercato, è la  simpatica compagna Micol Limido, che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore. Anche con un messaggio ben preciso. Che il buon Max non potrà non cogliere…

Micol, come è nata la storia d’amore tra te e Massimiliano?

“Io e Max ci siamo conosciuti a Pasqua di due anni fa, nel 2015, quando eravamo entrambi a Milano Marittima per una mini vacanza. Un amico in comune mi chiamò chiedendomi, dato che io ero già la, se potevo prenotare un albergo anche per loro due, e da quel momento è scattata la scintilla. Dopo un mese siamo subito andati a convivere!”.

Quindi devi dirci subito se c’è stata la proposta!!!

“In realtà una vera proposta non c’è stata, è venuto tutto naturalmente. Lui viveva a Canonica d’Adda allora, in provincia di Bergamo, e io, che abitavo a Varese, andavo spesso a trovarlo, ma ogni volta che dovevamo lasciarci c’erano sempre scuse, tipo l’ora tarda per rientrare verso casa, il meteo avverso…quindi alla fine ho preso tutti i miei bagagli e mi son trasferita da lui”.

Però poi vi siete subito messi in movimento, un po’ il tuo compagno ha iniziato a girare l’Italia…

“Ti dirò, non è un problema per me questo, adesso stiamo a Piacenza, ma io studio a Milano e avendo l’obbligo di frequenza faccio tutti i giorni su e giù con la macchina. Poi, come se non bastasse, nel weekend vado sempre a vederlo giocare, in casa e trasferta, e quando abbiamo dei giorni liberi andiamo in Lombardia a trovare le nostre famiglie…non stiamo praticamente mai fermi!”.

Una vita con la valigia in mano insomma! Ma altri progetti, tipo…

“Ferma, niente figli, ho già lui come bambino! (ridiamo, ndr) Però abbiamo deciso di sposarci, quello si…anche se attendo la fatidica proposta. Per la convivenza non importava, per il matrimonio si!””.

Messaggio nemmeno troppo velato per Max, che noi ribadiamo: proposta di matrimonio per Micol! In cambio però dovrai poi farci sapere gli sviluppi!

“Affare fatto!”. 

Non ti ha fatto la proposta di matrimonio, ma regali sicuramente si. Qual’è il più bello che ti ha fatto?

“Mh, devo pensarci, l’ultimo risale a un milione di anni fa! (ride, ndr) A parte gli scherzi, il più bello è stato la sorpresa che mi ha fatto per il nostro anniversario: ha prenotato un tavolo a un ristorante e lo ha fatto riempire di fiori, facendomici trovare anche un biglietto a forma di cuore con scritte tante cose dolci. Poi, anche la torta era a forma di cuore”.

E visto che lo segui sempre ti avrà anche dedicato dei gol, giusto?

“Si, tutti i gol che fa me li dedica. Anzi, c’è anche un episodio buffo al riguardo: quando segnò contro la Pistoiese, nella gara che giocò in Toscana e dove io ero presente, venne a esultare sotto la tribuna mandandomi un bacio, con il fotografo pronto a immortalare il momento…peccato la foto sia stata fatta quando Max ha già il braccio alzato e sembra mi mandi a quel paese!” (ridiamo a crepapelle, ndr).

Prima stavi dicendo che segui il tuo compagno anche in trasferta…ti piace quindi il calcio?

“Diciamo che non sono mai stata appassionata, e anche adesso non seguo proprio il calcio in generale…seguo Max!”.

Quindi la regola del fuorigioco è meglio se non te la chiedo…

“Quella la so! E te la spiega in modo tale che tutte le donne possano finalmente comprenderla. Io e te siamo in un negozio di borse, e tu ne vedi una che vuoi comprare ma sei già oltre le casse: se io te la lancio…l’allarme suona!”.

Con lo shopping funziona sempre, così è chiara! Ma a proposito di calcio: ha mai influenzato la vostra vita di coppia?

“No, mai. Max si arrabbia solo in campo, poi a casa parla tranquillamente del suo lavoro, che non è comunque di ostacolo a niente. E comunque menomale, che se fosse anche in casa come è sul terreno di gioco…lo avrei già preso a pedate!” (ridiamo, ndr).

Assist al bacio per me! Dicci i suoi pregi e i suoi difetti!

“Quanto tempo ho per parlare dei suoi difetti??? (ride di nuovo, ndr) Brontolone è brontolone di natura, non solo in campo, ma ormai ho imparato, e quando inizia a borbottare io rido…e finisce sempre che, dopo essersi arrabbiato di più, scoppia a ridere anche lui. Nonostante sia anche molto permaloso. Però su di lui si può sempre contare, è un ragazzo davvero molto premuroso, soprattutto con me. E mi fa divertire tantissimo”.

Ma tornando al calcio: quale pensi sia stato il momento più bello della sua carriera?

“Credo l’esordio in Serie B con la maglia dell’Albinoleffe, nella gara contro il Crotone (correva la stagione 2005-2006, ndr)”.

C’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?

“Una cosa essenziale: che deve sbrigarsi di più, dopo la partita, a far la doccia, perché non posso congelare ogni volta ad aspettarlo! A parte gli scherzi…voglio dirgli che sono orgogliosa di lui, tanto, come uomo e come tutto, e che lo amo”.

 


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