Lorenzo Polvani ❤ Carolina Marianetti

di Claudia MARRONE
articolo letto 2611 volte
Foto

Lorenzo Polvani, difensore classe 1994 alla sua terza stagione con la maglia del Pontedera, del quale è ormai trai i titolarissimi. Carriera in rampa di lancio per il giovane giocatore, lo scorso anno stoppato quasi sul più bello da un brutto infortunio al crociato, che lo ha tenuto lontano dai campi per lunghissimo tempo: un infortunio che però, se da un lato è stato duro dal punto di vista sportivo, gli ha comunque regalato una grande gioia. Nella vita privata. Perchè anche dai momento brutti...qualcosa di bello può nascere. Tra una seduta e l'altra di fisioterapia, infatti, conosce la bella e simpatica Carolina Marianetti, che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore: la storia di un fidanzamento sbocciato pochi mesi fa.

Carolina, temevi un pò questa intervista…ma partiamo dalle domande facili! Come vi siete conosciuti tu e Lorenzo?

(ride, ndr) Questa è anche simpatica! Io e Lorenzo ci siamo conosciuti a Vecchiano, la frazione di Pisa dove io abito, durante una seduta di fisioterapia, entrambi infortunati: lui si era appena operato al ginocchio, io avevo un problema alla spalla. Si parla di febbraio di questo anno, è fresca la cosa!”.

Insomma...subito della serie "in salute e malattia! (ridiamo, ndr) Ma si parla già anche di convivenza, matrimoni, figli?

“In questo anno direi anche più malattia che salute (ridiamo di nuovo, ndr)! Comunque ci siamo trovati quasi su tutto da subito, ma siamo ancora molto giovani per pensare al resto. Poi io sto ancora studiando, frequento l’università, e devo intanto terminare questo percorso”.

Più malattia che salute, ma almeno non devi ancora macinare chilometri per raggiungerlo in giro per l’Italia: classica profezia, come minimo a gennaio si sposterà all’estero! Ma la domanda è: per te sarebbe un problema seguirlo in giro???

“A essere onesti, già cosi ci vediamo una volta a settimana perché comunque lui non vive a Pontedera ma a Pistoia, quindi ci vediamo nei weekend quando lui non è in trasferta. Ma la distanza, per me, non é mai stata un problema, un pò ci stiamo già convivendo, ma è chiaro che aumentando ancor di più diventerebbe più difficoltoso di quel che è adesso: non è facile conciliare gli impegni di entrambi! Ma sarei in ogni caso felice di seguirlo se mai dovesse spostarsi, a una condizione: un appartamento con letto matrimoniale e non eccessivamente freddo, che lo soffro! E comunque anche il signorino dovrà fare altrettanto venendo qua”.

Uomo avvisato mezzo salvato!!! E siccome era stato avvisato anche del massacro che lo avrebbe aspettato perchè io son sempre dalla parte delle donne, andiamo adesso coi suoi pregi e difetti!

“Giusto cosi! E ti dirò, mi piacerebbe ogni tanto massacrarlo un pò perché, ahimé, son troppo buona! (ridiamo, ndr) Peró devo ammettere che i pregi superano di molto i difetti! In primis direi che mi ha colpito la sua umiltà, oltre che per l’aspetto fisico, sono onesta: mai un vanto, mai uscito dalla sua bocca uno screzio nei confronti di qualcun altro. É molto educato, premuroso e riflessivo, alle volte forse anche troppo, ma al tempo stesso è diretto, se ha qualcosa che non va lo capisco subito dai suoi atteggiamenti, anche se comunque è un ragazzo che parla con molta schiettezza, seppur in tono pacato: pensa non abbiamo ancora avuto una discussione o litigio…per fortuna! Per quanto riguarda i difetti, uno dei pochi che gli ho fatto notare anche, é il suo essere un pò introverso e chiuso sui suoi problemi, personali più che altro: mi piacerebbe che me ne parlasse da solo senza dovergli chiedere sempre se va tutto bene, anche perché, vedendoci poco, quello che succede durante la settimana deve essere raccontato da entrambi, nessuno dei due è veggente! Concludendo…magari qualche parolina dolce in più non farebbe male!”.

Quindi poco romantico! Ma almeno sui regali si fa perdonare???

“Potrebbe avere ampi margini di miglioramento anche li! (ridiamo ancora, ndr) Comunque, materialmente, il più bel regalo è stato il braccialetto di Pandora per il mio compleanno, coronato dal primo "ti amo"…che poi è stato il più bel regalo!”. 

Dai, allora vedi che le paroline dolci le dice???

“Si dai…ma comunque, come hai detto prima, del massacro era già stato avvisato, non può lamentarsi!”.

Comunque adesso manca solo la dedica in occasione di un gol...

“Tu però mi fai degli assist perfetti! Ne ha fatti due di gol. Contando che uno era un autogol, e l’altro il suo primo in Lega Pro…non ha certo pensato a dedicarlo a me! (ride, ndr) Visto anche il momento delicato della squadra penso fosse in primis per i compagni e  tifosi, poi sicuramente per lui”.

Per stavolta è allora giustificato, possiamo perdonarlo! Ma a te il calcio piace o lo segui per amore?

“Il calcio mi piace, come ogni sport, essendo anche io sportiva a casa ho sempre visto le partite alla televisione ma dopo un pò mi annoiavano. Invece allo stadio è tutta un'altra cosa, l’atmosfera mi carica, ci vado volentieri, e il tempo passa velocemente! Sicuramente da quando sto con lui lo seguo di più, é inevitabile, ma non mi dispiace affatto come sport”.

Quindi se ti chiedo la regola del fuorigioco andiamo sul sicuro…

“Certo! Il giocatore è in fuorigioco quando al momento del lancio di un compagno, si trova tra il portiere avversario e l’ultimo difensore avversario! Corretto?”.

Assolutamente si…Lorenzo non ha proprio appigli per il contro-massacro! Ma adesso parliamo di cose belle: qual’è stato il momento più bello della sua carriera?

“Io l’ho conosciuto quando si è infortunato, ma mi ha spesso raccontato che l’anno scorso, prima dell’infortunio, era in un periodo per lui molto favorevole, stava facendo davvero bene…magari adesso non sarebbe nemmeno qui! Ma Teramo l’ha bloccato. E penso che il momento più bello sia stato sicuramente il suo primo rientro in campo a Pontedera, con la standing ovation del pubblico”.

Ultima cosa: c'è qualcosa in particolare che vuoi dire a lui tramite questa intervista?

“Prima di tutto spero che questo campionato, per lui e per la squadra, possa andare al meglio e rimettersi quanto prima. Di lui avevo sempre sentito dire che era un giocatore forte, ma finché non l’ho visto sul campo non ci credevo: adesso non posso far altro che confermare il tutto! Spero quindi che possa raggiungere a breve quegli obiettivi che l’incidente gli ha fatto rimandare, perché ha lavorato tantissimo in questo anno, sono stata partecipe di tutto l’impegno messo nel suo lavoro, si merita tante soddisfazione! Sono fiera e orgogliosa di essere al suo fianco, perché è un ragazzo d'oro, e voglio che sappia che da parte mia avrà l'appoggio di cui ha bisogno per qualunque cosa. E un’ultima cosa…”.

Certo, a te la parola!

“Grazie anche a te e a TuttoLegaPro.com per avermi dato questa bella opportunità, è stato anche molto divertente fare questa intervista!”.

 


Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI