Giuseppe Fella ❤ Marisa Di Domenico

di Claudia MARRONE
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Giuseppe Fella, attaccante classe 1993 ormai fresco ex del Siracusa e nuovo rinforzo della Nocerina (formazione del campionato di Serie D). Un cambio in corsa che lo ha però avvicinato al suo grande amore, la bella fidanzata Marisa Di Domenico, da sempre al suo fianco nella lunga avventura sportiva che Giuseppe ha deciso di intraprendere e che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore.

Marisa, avevo rischiato di vederti far lunghi viaggi da Salerno a Siracusa, ma Giuseppe alla fine si è avvicinato…

“Si, sabato scorso ha firmato con la Nocerina, ed effettivamente adesso ce l’ho vicino! Però non sarebbe stato un problema neppure fare su e giù tra la Campania e la Sicilia: io sto ancora frequentando l’università, quindi lo avrei potuto raggiungere e fermarmi da lui anche per periodi prolungati”.

Perché gli spostamenti sono alla fine un lato un po’ ambivalente del calcio: o si odiano o si amano!

“Per me non sono mai stati un problema, alla fine io e Peppe ci siamo sempre raggiunti in un modo o nell’altro, non siamo mai stati troppo distanti. Poi, essendo cresciuta con lui, ho vissuto tutte le tappe della sua carriera, so quanti sacrifici ha fatto per arrivare fino ad oggi, quindi per me non è un peso muovermi. Anzi, ho l'opportunità di visitare sempre posti nuovi”.

Accennavi al fatto che sei cresciuta con lui. Ma come e quando vi siete conosciuti?

“Io e Peppe ci conosciamo da sempre. Eravamo migliori amici, con esattezza era uno dei miei due migliori amici, ma poi nell'estate del 2009 il nostro rapporto diventò sempre più serio, entrambi ci rendemmo conto che non si trattava di una semplice amicizia. Iniziammo così a frequentarci seriamente, e il 7 novembre del 2009 fidanzammo”.

Progetti futuri?

“Insieme sicuramente. Vorremmo sia costruire una famiglia che poter avere successo nel lavoro: Peppe potendo salire di categoria e io realizzando i miei sogni, per cui sto studiando”.

Ci dici invece un pregio e un difetto del tuo fidanzato come uomo? La domanda più cattiva…

“Potrei stare qui a farti una lista intera! (ridiamo, ndr) Peppe uomo è un ragazzo d'oro, davvero bravo. Di lui amo l'umiltà e la semplicità, credo che questi siano i pregi per eccellenza, ma è anche molto premuroso e sa essere presente sempre, nonostante la lontananza. Non perché sono la fidanzata, ma è proprio il classico ragazzo che sa farsi voler bene. Per quanto riguarda i difetti…è molto superficiale! (ride, ndr). Per tutte le cose che però non riguardano il calcio, perché per quello è sempre molto diligente”. 

Diligente nel calcio...e diligente anche nel dedicarti i gol quando li segna???

“Si, è diligente quando segna! (ridiamo, ndr) Di gol me ne ha dedicati tanti, e anche quando non lo fa pubblicamente so che lo fa lo stesso. Non è un tipo che ama sbandierare i suoi sentimenti, e per questo, alle volte anche solo  con uno sguardo, dopo il gol mi fa capire che è per me”.

L'importante è che li dedichi!!! Ma quando va in fuorigioco…tu sai riconoscere la posizione di offside?

“Certo. Ormai sono espertissima”.

Allora a te la palla...spiegaci la regola del fuorigioco!

“E’ fuorigioco quando l'attaccante, al momento del passaggio, si trova davanti ai difensori avversari. Promossa? Che altrimenti ti spiego anche quello di rientro…”.

Assolutamente, promossa a pieni voti…ti assumiamo a tuttolegapro.com (ridiamo, ndr)! Mi sembra comunque di capire che il calcio ti piaccia…

“Sì, tanto. A parte Peppe, ho una famiglia completamente patita per il calcio, anche se poi è comunque il mio fidanzato il motivo principale del mio interesse”.

Da tutto ciò, comunque, mi sembra anche di capire che il calcio non abbia nemmeno mai influenzato la vostra vita coppia…

“Mai! Anzi, ho sempre voluto che Peppe continuasse a giocare, non sono mai stata la ragazza che mette i bastoni tra le ruote, spesso sono io a spronarlo. Ha sempre lottato per giocare, troppo spesso tante realtà che sono apprezzabili non vengono poi riconosciute con merito nel mondo del calcio, e questo non aiuta. Vederlo giocare è per me una grande soddisfazione perché so quanto ci tiene, quindi il calcio non può che farmi stare bene, perché lui sta bene”.

A proposito di carriera, quale pensi sia stato il momento calcisticamente più bello per lui?

“La stagione vissuta due anni fa a Melfi, li ha dimostrato davvero le sue capacità. A Melfi era il vero Peppe, in senso calcistico intendo”.

Esulando invece dal calcio, non ti ho ancora chiesto qual'è il regalo più bello che ti ha fatto…

“L'ultimo, per il mio compleanno: un tatuaggio. Ha voluto che mi tatuassi un diamante perché lui già ce l’ha tatuato sul polpaccio, all'interno di un tatuaggio più grande che rappresenta nell'insieme le cose più importanti della sua vita”.

C’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?

“Lui già sa tutto. Lo stimo tanto, ha e avrà sempre il mio appoggio. Lo amo tanto tanto”.


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