Francesco Lisi ❤ Clio De Palo

di Claudia MARRONE
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Francesco Lisi, attaccante classe 1989 attualmente in forza alla Juve Stabia, dove è approdato in estate, seguito dalle donne della sua vita, che lo stanno accompagnando ormai da sei anni in giro per il calcio: tutti uniti verso il loro sogno. A onor del vero, una delle due donne…è da un po’ meno che lo segue! Chi è? Ce lo spiega la futura moglie – ora compagna - Clio De Palo, che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore.

Clio, come vi siete conosciuti tu e Francesco?

“Io e il mio compagno ci conosciamo da quando siamo adolescenti, anche se poi, essendo andato via presto di casa per il calcio, ci eravamo persi. Fino a quando la mia migliore amica non si è fidanzata con suo fratello: da quel momento, ogni qualvolta Francesco tornava a Roma ci vedevamo, apparentemente in amicizia, anche se alle volte lui mi chiedeva magari di accompagnarlo nei posti: erano tutte scuse, perché un giorno, durante uno di questi giri, dal nulla mi disse che erano già diversi anni che non mi vedeva come un’amica ma provava qualcosa per me. Io non vedevo l’ora di sentirmi dire quelle parole, ma sul momento feci la sostenuta! (ride, ndr) Però da quel fatidico giorno non ci siamo più lasciati…e proprio ieri, il 23 dicembre, sono sei anni che stiamo insieme”.

Quindi per il momento convivete…ma c’è stata una proposta di matrimonio o per ora non rientra nei piani?

“La proposta c’è stata, due anni fa a Londra. Mi ha fatto trovare in camera fragole e champagne, con l’anello. Poi però sono rimasta incinta, era un pò che volevamo la nostra Camilla, quindi abbiamo deciso di rimandare la data perché quando la piccola camminerà sarà lei a portarci le fedi”.

Beh…ottima proposta direi!

“Diciamo che quella è tra le cose più belle alle quali ha pensato…e soprattutto l’unica riuscita! (ride, ndr) Le altre volte che ci ha provato l’ho sempre beccato, diciamo che le sorprese non sono proprio il suo forte”.

Le sorprese no, il romanticismo si però! Di sicuro questo è un grosso pregio…

“Romantico quando vuole…precisiamo! Però di pregi ne ha tanti, questo devo riconoscerlo: ha un cuore grande, ed è la persona più buona del mondo, alle volte pure troppo buono. E’ sui difetti che arriva il bello…”.

Assist perfetto…ma ti sei complicata da sola la vita. Perché adesso devi svelarci tutto!

“Francesco è un maniaco dell’ordine e della pulizia, in ogni squadra dove è stato tutti si ricordano la sua ossessione per passare Swiffer e aspirapolvere in ogni dove a ogni ora del giorno e della notte! Ormai lui e lo Swiffer sono una cosa sola…e giuro che non sto scherzando! (ridiamo, ndr)”. 

Ma prendi il lato positivo della cosa, aiuta nelle faccende domestiche! (ridiamo ancora, ndr) Ma…aiuta anche con la piccola Camilla?

“Si, devo ammettere che è un ottimo papà, non avrei potuto chiedere di meglio. Mi aiuta molto, ma soprattutto è sempre presente con la piccola, che chiaramente è innamorata pazza del suo papà”.

Lo avete sempre seguito in tutti i vari spostamenti in lungo e largo per l’Italia?

“Si, ormai conviviamo da più di 5 anni, e non è mai stato un problema muoversi, neppure con la bambina, che è già super abituata. Facciamo traslochi con la stessa facilità con la quale si fanno i cambi dell’armadio!”.

Direi che la metafora rende perfettamente l’idea! Però Francesco vi ricompensa con una buona quantità di gol, cui seguono le dediche…vero?

“Si, ogni volta che segna un pensiero per me e Camilla lo ha sempre. Quest’anno siamo già a quota sei, direi che non possiamo lamentarci!”.

Quale pensi sia stato il momento più bello per la carriera del tuo compagno?

“Credo che quello di adesso, qui a Castellammare di Stabia, sia un bel momento, ma chissà, vedremo a fine anno come andrà! Però devo dire che anche il primo anno a Piacenza, nella stagione di Serie C del 2011-2012, fu una bella annata, soprattutto a livello personale”.

Ma il calcio ha in qualche modo inciso sulla vostra vita di coppia, che sia positivamente o negativamente?

“Il calcio fa ovviamente parte della nostra vita, ma a essere sincera non ha mai inciso né troppo da un lato né dall’altro”.

A te piace questo sport?

“Quando ero piccola non ho mai giocato con una bambola, correvo solo dietro al pallone, un vero e proprio maschiaccio, come ha sempre detto mia mamma. Evidentemente il calcio era proprio nel mio destino! (ride, ndr)”.

Quindi sulla regola del fuorigioco andiamo sul sicuro…

“Te la metto al femminile. Facciamo che siamo dentro Zara, e se io ti lancio un paio di scarpe quando tu hai già superato la cassa…l’allarme suona! (ridiamo di nuovo, ndr)”.

A proposito di fanciulle: Camilla è più da trucco e parrucco o apprezza anche il calcio?

“Chissà, è ancora presto per dirlo. Allo stadio noi la portiamo, ha già fatto il suo esordio, me per ora allo stadio ci sta volentieri. Vedremo cosa farà crescendo”.

C’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?

“Lo ringrazio per la famiglia che siamo e per tutto quello che fa per me e Camilla, siamo le sue prime tifose e saremo sempre pronte a supportarlo in ogni sua scelta. Ha dato davvero vita alla famiglia che sognavo da bambina. Però amore, mi rivolgo proprio a Francesco…smettila di usare Swiffer e aspirapolvere! (ridiamo a crepapelle, ndr)”.


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