ESCLUSIVA TLP - Renate, Scaccabarozzi: "A Siena vittoria fondamentale. I miei 5 gol? In realtà spero di..."

di Stefano Scarpetti
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Jacopo Scaccabarozzi Renate
Jacopo Scaccabarozzi Renate

Campionato davvero sorprendente quello del Renate, che con il successo maturato sabato contro la Robur Siena ha messo un mattone importante sulla storica conquista dei play-off: fra gli artefici di questa "favola" c'è il talentuoso centrocampista classe '94 Jacopo Scaccabarozzi, autore del gol decisivo in terra toscana, come era avvenuto in precedenza con Arezzo, Pontedera e Racing Roma. Ai microfoni di TuttoLegaPro.com il giocatore si racconta a 360°, parlando sia del suo momento che di quello della squadra brianzola.

Due traguardi storici in un colpo solo: vittoria a Siena e 50 punti, mai raggiunti dal club.

“La vittoria in casa della Robur, campo difficile, è stata fondamentale per la lotta play-off: noi siamo abituati a giocare davanti a pochi spettatori, quindi trovare i tre punti all' 'Artemio Franchi' ha davvero molta importanza per noi. Siamo stati bravi ad approfittare del momento poco felice dei nostri avversari e concretizzare le occasioni create. Non abbiamo concesso niente ai bianconeri, ma anzi, abbiamo sfiorato il raddoppio in alcune circostanze”.

La squadra nelle ultime gara era apparsa in difficoltà, c'è un motivo?

“Abbiamo affrontato partite particolari con Lupa Roma e Lucchese, erano due squadre obbligate a fare punti per rimanere in corsa per i rispettivi obiettivi: i laziali per la salvezza, mentre i toscani se avessero perso con noi avrebbero compromesso la loro corsa per i play-off. Probabilmente questo ha inciso nel dar loro maggiore sprint”.

A proposito di play-off, una vittoria con la Pistoiese potrebbe chiudere il discorso?

“Tre punti giovedì prossimo potrebbero metterci al riparo in ottica play-off: noi siamo carichi e faremo di tutto per portare a casa la vittoria, poi come al solito sarà il campo a emettere l'inappellabile verdetto”.

Non è ancora finito il torneo, ma il Renate è una delle realtà più belle di questo Girone A, insieme alla Giana Erminio: qual'è il segreto?

Per quanto ci riguarda non credo che esista un vero e proprio segreto, ma come gruppo posso dire che ci piace stare insieme anche fuori dal campo e ci divertiamo a giocare. Questo ci permette di affrontare in maniera migliore le difficoltà, quando esse si presentano. Sicuramente abbiamo minor pressioni rispetto ad altre piazze, e la buona classifica ci permette di esprimerci al meglio".

Continuando a parlare di record, per te è arrivato quinto gol stagionale, e di questi quattro li hai messi a segno nel girone di ritorno. Cosa è cambiato rispetto all'andata?

“Onestamente non c'è niente in particolare di diverso, visto che stiamo attuando il solito sistema di gioco (il 4-3-3, raramente cambiato nel 3-5-2, ndr). Provo a inserirmi e sono riuscito a sfruttare al meglio le occasioni avute, e sono contento perchè raggiungere cinque reti per un centrocampista come me è un buon bottino: ma spero di superarlo".

C'è un giocatore a cui ti ispiri?

“In tutte le interviste che mi hanno fatto finora ho sempre detto Claudio Marchisio, perchè anche lui viene dalla gavetta e ricopre più o meno il mio ruolo di mezzala inserendosi in zona gol. Con il passar del tempo ha cambiato posizione, ma il mio modello rimane lui”.

Qual'è il tuo sogno professionale?

“Da quando ho iniziato a giocare è stato sempre quello di potermi misurare nelle categorie superiori, spero di riuscirci anche per capire se riesco a essere all'altezza”.


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