ESCLUSIVA TLP - Pordenone, Arma: "Bel traguardo il 100° gol fra i pro. Ma pensiamo a raggiungere il miglior piazzamento in classifica..."

di Stefano Scarpetti
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Arma Pordenone
Arma Pordenone

Nel roboante 7-2 rifilato dal Pordenone all Lumezzane, nella sfida che si è giocata sabato scorso, ci ha messo lo zampino anche bomber Rachid Arma, che ha messo a segno il suo 15^ sigillo stagionale. Rete che ha permesso di tagliare un traguardo importante per la carriera dell'attaccante marocchino: il centesimo gol tra i pro. In esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com, il classe '85 parla a 360° della sua avventura con i ramarri.

Partiamo dal 90' della gara con il Lumezzane: per la 100^ volta si scuote la rete dopo un tuo tiro. Quali emozioni hai provato?

Sono sincero, non ho realizzato immediatamente di aver raggiunto questo obiettivo. Si tratta di un bel bottino se si considera che mi sono affacciato al calcio professionistico in ritardo, e per questo ringrazio tutti i compagni delle squadre dove ho giocato finora”.

Adesso il tuo prossimo obiettivo da raggiungere qual è?

Io sto benissimo qui a Pordenone, è un ambiente familiare e la mia attenzione è rivolta esclusivamente al club neroverde: voglio dare il massimo nella regulars season che è adesso arriva a un momento cruciale, e arrivare più in alto possibile nei play-off”.

Tornando a sabato, 0-2 con il Lumezzane fino al 35' poi al 90' 7-2: come si spiega questo a chi non ha visto la gara? 

"Abbiamo avuto una partenza a rilento, e quando accade questo veniamo puniti. Poi ci siamo scossi e ci siamo detti che non potevamo buttare alle ortiche un'occasione per fare punti. Quindi abbiamo cominciato a esprimere il nostro gioco palla a terra, e i risultati si sono visti: abbiamo ribaltato la gara fino al vistoso risultato finale”.

In casa è arrivata la quarta vittoria consecutiva, in trasferta invece, prima di Ancona, cinque sconfitte di fila. Sapresti dare una motivazione a questi numeri contrastanti?

“Sicuramente il "Bottecchia" ci favorisce, le dimensioni stesse dello stadio possono mettere in difficoltà gli avversari, a differenza magari di quello che succede a noi che conosciamo l'impianto. In trasferta facciamo fatica, abbiamo cercato di capirne i motivi, credo si sia trattato di carattere psicologico. A Santarcangelo a esempio siamo passati in vantaggio, poi dopo il loro pareggio siamo andati in affanno subendo la loro rimonta. Invece ad Ancona per fortuna le cose sono andate meglio, e la vittoria maturata può averci permesso di sbloccarci”.

A proposito di trasferta, giovedì al "Mapei Stadium" c'è un importante sfida contro una tua ex squadra...

Affronteremo la Reggiana in una bella cornice, lo stadio è veramente bello, e ci sono tutte le possibilità e le condizioni per far bene. Al di la del fatto che io giocherò contro una mia ex squadra, dobbiamo sfruttare al massimo il nostro momento e quello meno buono dei nostri avversari”.

Quando mancano sette giornate al termine della stagione regolare, il traguardo del Pordenone qual è?

“Arrivare più in altro in classifica per avere benefici per la griglia del play-off. Abbiamo il Parma a soli tre punti, e faremo il possibile in questo finale di campionato per raggiungerlo. Il top sarebbe superare anche il Padova, questo ci consentirebbe di arrivare secondi e quindi saltare il primo turno".


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