ESCLUSIVA TLP - Modena, mister Capuano: "Stanchi dei troppi torti subiti, dico basta. Adesso chiediamo rispetto"

di Claudia MARRONE
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"Io in prima persona non ho mai cercato alibi, e noi come Modena non abbiamo mai parlato, ma domenica c'è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e io devo tutelare chi lavora per la squadra, la squadra stessa e la gloriosa piazza: non solo nella gara contro il Venezia non ci è stato dato un rigore a seguito di un intervento di Cernuto sulla caviglia di Diop, ma dagli highlight di Sportube-Lega Pro Channel non si vede il fallo: spero sia stato solo un involontario errore e no sudditanza psicologica perchè giocavamo contro la capolista".

Ai microfoni di TuttoLegaPro.com, parla così il tecnico del Modena, il vulcanico Eziolino Capuano, che per la prima volta da quando siede sulla panchina emiliana parla attraverso il nostro sito del momento che i gialloblù stanno vivendo. Il tecnico prosegue poi:

"Come di consueto ho fatto la disamina tecnica con la squadra rivedendo il filmato con i ragazzi, sono impazziti anche loro quando hanno rivisto il fallo e hanno realizzato che il rigore ci doveva essere assegnato. Mi rattrista molto vedere che non è più rintracciabile nei filmati l'episodio, e sia chiaro: io contro il Venezia non ho niente, sta stra meritando la classifica che ha e sicuramente merita di vincere molte altre partite, ma io chiedo il rispetto per il mio lavoro, per la società che rappresento, per la piazza e per la squadra, che lavora intensamente ogni giorno per poter mantenere la categoria, dato che il Modena meriterebbe ben altri palcoscenici. Adesso mi sorgono tanti dubbi, abbiamo subito troppo in silenzio e ora dico stop. Non è neppure la prima volta che ci capitano certi episodi...".

A cosa si riferisce nel dettaglio?

"Penso alla gara contro la Feralpisalò, anche li ci fu un intervento che andava sanzionato con un rigore in nostro favore ma l'arbitro lasciò proseguire, quando noi, da allora, abbiamo ancora Diakitè fermo. E sono passati dei mesi. Ma anche la gara contro la Reggiana è stata assurda: già al 2' non era stato fischiato un episodio a nostro favore, poi addirittura al '93 non ci fu concesso un rigore. Nessuno tra di noi fiatò, ma ricordo che uno dei più noti arbitri, Robilotta di Sala Consilina, dopo quella partita fu sospeso un mese. Io credo che la classe arbitrale italiana sia la migliore, e credo nella buona fede dei direttori di gara, ma possibile mai che abbiano la giornata storta sempre quando vengono ad arbitrare il Modena?". 

I riferimento sono ben chiari: cosa chiede quindi lei come rappresentante del Modena?

"Io non parlo mai a vanvera come fanno in molti che per settimane si lamentano anche per cose futili. E chiedo solo che in queste nove gare vinca chi merita: se noi dobbiamo retrocedere, lo si faccia per demeriti, no per le nefandezze che subiamo o per la mancanza di serenità altrui. Chiedo rispetto per noi, per la piazza e per la storia che il Modena ha, siamo davvero stanchi, pretendiamo rispetto".


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