ESCLUSIVA TLP - Messina, De Vito: "Salvezza che vale oro. Lucarelli farà strada. Sul mio futuro ..."

di Vittorio Damiani
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"Sicuramente è stata una stagione tribolatissima, sono successe tantissime cose negative però fortunatamente abbiamo conquistato una salvezza che vale oro".

Il Messina, da pochi giorni, si è messo alle spalle una stagione lunga e difficile, costellata da tanti problemi societari. TuttoLegaPro.com ha fatto il punto della situazione con uno degli uomini simbolo dei giallorossi, il terzino Andrea De Vito.

Alla fine, con la permanenza diretta in Lega Pro avete salvato una stagione...

"Grazie al gruppo, al mister e alla nuova proprietà che è giunta in corsa, siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo. Messina, come piazza, merita molto di più, però quantomeno, abbiamo garantito il campionato professionistico anche per il prossimo anno". 

C'è stato un momento in cui avete pensato di non farcela?

"Diciamo che ci sono stati diversi periodi bui ma quando è stata l'ora di compattarci e tirare fuori gli artigli, l'abbiamo fatto. Come squadra, siamo riusciti dove molti avrebbero mollato: quando non venivano pagati gli stipendi, quando non c'erano le condizioni per allenarsi, noi abbiamo avuto la forza di unirci ancora di più. Poi con l'arrivo della nuova proprietà, abbiamo avuto un beneficio in tutto". 

Nella finestra di mercato invernale sei stato vicino alla Juve Stabia: come sono andate le cose?

"Si, a gennaio c'era questa trattativa con le Vespe. Poi però ho avuto un confronto col mister, ho deciso di rimanere e sono felice di averlo fatto. Mi sarebbe dispiaciuto lasciare questo gruppo di ragazzi in un momento negativo. Lasciare quando le cose vanno bene, ci può stare, ma ad andare via in un momento come quello, mi sarei sentito un vigliacco".

Mister Lucarelli, a gennaio, ha avuto un ruolo chiave nel trattenere molti di voi. Vedi anche Musacci e Milinkovic.

"Il mister ha avuto ragione. Ha trattenuto giocatori funzionali al suo modo di intendere il calcio e di pensare. Ma nello stesso tempo si parlava di giocatori di valore che ci tenevano a portare a casa l'obiettivo. Messina è una grande piazza ma, avendo famiglia e non vedendoci chiaro in quello che succedeva, magari pensi ad accettare situazioni migliori. Poi però, abbiamo messo da parte rancori e possibilità e siamo andati avanti remando tutti dalla stessa parte". 

Carisma e non solo, Lucarelli può ambire a palcoscenici diversi da quelli della Lega Pro?

"Penso proprio di sì. Lavora molto a livello tattico, non me l'aspettavo. A livello emotivo sceglie sempre le parole giuste al momento giusto. Poi con Vanigli e Conticchio ha uno staff di primo livello. Secondo me hanno davanti una lunga strada".  
Cosa c'è nel futuro di De Vito? 

"Penso un attimo alle vacanze. Ho un altro anno di contratto al Messina, so che la società sta cominciando a parlare con i giocatori, non c'è fretta". 

Il sogno potrebbe magari essere quello di fare un campionato di alta classifica proprio in giallorosso. 

"Sarebbe stupendo, bellissimo, fare un campionato a vincere al Messina. Anche giocare al 'Celeste' ci darebbe quel qualcosa in più". 

Dal Milan al Messina, c'è la voglia di tornare a calcare campi ancora più importanti? 

"Sono stato fortunato ad aver avuto la possibilità di esordire nel Milan che non è cosa da tutti. Poi ho avuto varie vicissitudini sfortunate e infortuni: ora però, da tre anni, tra B e Lega Pro, ho avuto grande continuità. Voglio conquistarmi quanto più possibile nella mia carriera. La cosa di cui vado fiero è che nessuno mi ha mai regalato niente, mi sono conquistato tutto col mio sudore".  

 


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